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What About Karma


« La grande arte sta nel conoscere le misteriose leggi di causalità che reggono i fenomeni del sacrificio »

(ERRATA)
Non sai mai dove sei.
(CORRIGE)
Non sei mai dove sai.

alessandrotrapeziodiary:

3 days

alessandrotrapezio©2013

Ho provato, che dire, a farmi scegliere. Ho sperato.Dovevo. Era una possibilità, capisci? Come fare a metterla via, a dimenticarla. Forse aspettando, forse non era il momento. Forse io e te abbiamo un altro tempo. Sono sicuro che con qualche giorno in più, ora in più, ti avrei portato via con me. È l’idea che almeno una volta succeda, no? Hai presente? Quell’idea invasiva e sotterranea che si inabissa o si palesa e lo fa una volta sola per tutte e se l’avverti non puoi far finta di niente se hai un po’ di senno.
Come un sibilo fluttuante e sinuoso.
A me è successo questo: non sono riuscito a fare finta di niente, non volevo, in fondo. Non potevo far altro che cercare di portarti con me, dal profondo, per egoismo quasi, per farmi stare bene. Anche se sapevo di non potere. Anche se era rischioso. Anche se tu non vuoi, anche se, infine, la tua felicità non dipende da me.
E non posso fare a meno di chiedertelo di nuovo. Solo per essere sicuro.
Verresti?

—Italo Calvino (via doppisensi)

(Source: unadaltonicaincolorado, via nonsonoincasa)

sylviafrancis:

SHOOT ME = BANG

sylviafrancis:

SHOOT ME = BANG

(via crk73)

asymptoticgiantbranch:

“Bed Piece”, Chris Burden, 1972

asymptoticgiantbranch:

“Bed Piece”, Chris Burden, 1972

(Source: halogenic)

asymptoticgiantbranch:

If less is more I prefer nothing, Olivia Steele, 2013

asymptoticgiantbranch:

If less is more I prefer nothing, Olivia Steele, 2013

asymptoticgiantbranch:

I can see clearly now, Olivia Steele, 2012

asymptoticgiantbranch:

I can see clearly now, Olivia Steele, 2012

yannickbrouwer:

This little company from Kenya makes toys from slippers that wash up on the beach. Pictures by Ben Curtis

(via gicala)

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